PORTOGALLO TASSAZIONE CRYPTO

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PORTOGALLO TASSAZIONE CRYPTO

 

Nella scelta di un paese, sia che si tratti

  • di Espatrio,
  • di Investimento,
  • di domiciliare un business e una società,
  • di aprire un mercato,
  • di svolgere la propria attività professionale,
  • di trasferire la pensione o
  • di essere un nomade digitale in smartworking,

 

abbiamo messo a punto un modello che riguarda

 

6 macro aree a partire dalla situazione Geo-Politica a quella Macro-Economica, per poi identificare i noti temi fiscali o quelli regolamentari

 

sia riferiti alle persone fisiche sia alle strutture societarie o di protezione patrimoniale.

 

Noi offriamo una soluzione di consulenza sofisticata, per confrontare le implicazioni fiscali di questi redditi e investimenti tra diverse giurisdizioni, considerando gli intermediari coinvolti nelle transazioni, l’ubicazione del bene, la residenza e la cittadinanza del proprietario

 

Il modello e la metodologia di advisory indicata, si basa su una specifica base di studi accademici,  practice professionali e osservazioni esperienziali, che mostrano come un paese basato su uno stato esteso, pervasivo e burocratico, porti ad una situazione macroeconomica in cui deficit e debito vanno un una direzione di crescita fuori controllo che si auto alimenta.

 

Questa condizione presente anche in molti paesi sviluppati, in Europa nei PIGS (Portogallo, Italia, Spagna, Grecia) cui durante la pandemia si sono aggiunti Francia, Cipro e UK, porta ad un consumo di risorse pubbliche crescenti, un paese affamato di tasse e debito che quindi vengono richiesti ai suoi residenti fiscali, cui viene richiesta la tassazione su tutti i redditi e gli assets nel mondo con in aggiunta un obbligo di un regime dichiarativo

 

 

Il Portogallo è un paese cui siamo legati professionalmente e per lunga esperienza ed esposizione a diverse realtà territoriali, dalla capitale Lisbona e alla splendida Porto e ai gioielli dell’Algarve

Il Portogallo, come per molti regimi fiscali in vigore in Europa e nel mondo, ad esempio in Italia, Svizzera, Spagna, Usa ecc. applica il regime di worldwide taxation, ai residenti cittadini portoghesi o stranieri che trascorrano oltre 183 giorni all’anno  in Portogallo, considerando il soggetto ivi fiscalmente residente.

 

La tassazione delle crypto in Portogallo ha seguito e seguirà lo schema sopra indicato

 

PORTOGALLO TASSAZIONE CRYPTO

 

Il Portogallo non considera le crypto valute come un bene, ma piuttosto come una forma di pagamento, pertanto il Paese non le tassa come le prime. In sostanza, le crypto valute sono trattate come qualsiasi altra valuta.

Il Portogallo promuove la giurisdizione come un Paese dove le crypto valute non sono tassate, attraverso posizioni formali dell’autorità fiscale portoghese (PTA)

Quindi, le persone fisiche che comprano e vendono crypto valute, non sono soggette a pagare le tasse sulle plusvalenze o l’IVA.

 

Per l’agenzia delle imposte quindi che la vendita di crypto valute non è tassabile secondo la legislazione fiscale attuale, a meno che non costituisca un’attività professionale o commerciale del contribuente, nel qual caso sarà tassata nella categoria B.

 

In sostanza, attività di trading di crypto NON è tassabile se NON è fatta su base regolare e NON è fonte primaria o secondaria di reddito.

 

Per l’autorità fiscale portoghese (Tributação das cripto-moedas ou moedas virtuais),

il reddito generato dal trading può rientrare in tre diverse categorie:

  • pluvalenze o capital gain da cessione di azioni, beni immobili o altri assets G
  • reddito di capitale, dividendi, interessi … E
  • reddito commerciale o professionale B

 

La prima categoria G si riferisce alla vendita di titoli, derivati finanziari, certificati i cui titolari possono ricevere valore da un’attività sottostante, e alcuni altri strumenti e le crypto valute non sono incluse nella lista. La stessa cosa riguarda la categoria E.

Ove applicabile, la categoria B prevale sulle altre due.

 

A MAGGIO 2022, lo stato Portoghese ha comunicato ufficialmente che il governo non tasserà solo i guadagni delle crypto valute, ma le crypto valute saranno incluse in altri tipi di tassazione, come l’IVA (nota come IVA) e l’imposta di bollo (nota come Imposto de Selo).

 

Quindi nessuna sorpresa, che si tratti di applicare in modo stringente le regole attuali o crearne di nuove che copriranno non solo il continuo fabbisogno fiscale ma che renderanno ogni operazione fatta attraverso ogni intermediario, soggetta alle esistenti normative valide per ogni altra categoria finanziaria e/o reddituale, compreso le procedure di riferimento basate su AMLD (Direttiva antiriciclaggio), KYC (identificazione del cliente) e UBO (Ultimate Beneficial Owner).

 

Il mondo off shore è morto e crediamo che anche nello spazio intergalattico o in mare, dove ci sono diverse regole di giurisdizione territoriale, valga la regola per cui si debba scegliere il paese più adatto alle proprie esigenze, con la minore impronta statale possibile … Idealmente e con i migliori servizi di advisory internazionale

 

Qui un piccolo assaggio di alcune alternative

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