Come scegliere un corso di inglese a Malta : 5 consigli utili + 1 per trovare la scuola giusta per studiare inglese

Come scegliere un corso di inglese a Malta : 5 consigli utili + 1 per trovare la scuola giusta per studiare inglese

Se state leggendo questo articolo vuol dire che sapete gia’ l’importanza di conoscere e studiare la lingua inglese , non solo per questioni professionali ma anche per viaggiare nel mondo reale e in quello virtuale del web, e che avete gia’ deciso di frequentare un corso di inglese all’estero, consapevoli che l’esperienza possa essere un arricchimento e un accrescimento non solo dal punto di vista linguistico.

Perche’  scegliere Malta e non l’Inghilterra o l’Irlanda?

Gia’ queste foto possono darVi qualche suggerimento per scegliere…

 

Malta e’ una  meta davvero interessante e competitiva per studiare la lingua inglese.

Se state valutando di frequentare un corso di inglese a  Malta puo’ essere per tante ragioni

  • perche’ vicina da raggiungere e ben collegata con le principali citta’
  • perche’ piu’ economica dell’Inghilterra o degli Stati Uniti
  • perche’ ha un ottimo clima
  • perche’ potete abbinare la vacanza allo studio…o viceversa

Malta infatti e’ un posto dove abbinare allo studio della lingua inglese il sole, il mare , la spiaggia, le visite culturali e artistiche, il cibo buono e variegato, il divertimento notturno, e si sa che studiare divertendosi e’ molto piu’ facile!!

vedutavalletta

Non vi resta che affrontare l’ultimo passo: scegliere la scuola giusta per Voi per un corso di inglese a Malta.

Eccovi 5 consigli utili per scegliere la scuola giusta per Voi per studiare inglese a Malta :

1.LOCATION

Dove e’ posizionata la scuola e’ molto importante per non ritrovarsi in luoghi scomodi da raggiungere che costringono a lunghi trasferimenti . Il consiglio e’ di preferire le zone centrali che offrono una variegata disponibilita’ di bar, ristoranti, negozi, shopping center, locali per la sera nonche’ la vicinanza ai mezzi pubblici utili per muoversi liberamente sull’isola anche nei momenti di svago e per raggiungere gli amici conosciuti durante il corso.

Anche la struttura scolastica e’ importante per non ritrovarsi ad esempio in estate in aule senza condizionatori !

2. SCUOLA ACCREDITATA

E’ importante scegliere una scuola accreditata che possa garantire la presenza di insegnanti qualificati e certificati. Alcune scuole offrono anche corsi per la preparazione agli esami di certificazione come Ielts, Cambridge ecc. e anche la possibilita’ di sostenere in loco gli esami e di ottenere una certificazione durante la vostra permanenza.

3. MIX NAZIONALITA’

La possibilita’ di frequentare scuole dove vi sono studenti provenienti da diverse nazionalita’ con cui socializzare consente non solo di accrescere la conoscenza linguistica ma di entrare in contatto con culture differenti.

L’obiezione che a Malta si trovano tanti italiani (del resto anche Londra ormai e’ punto di approdo degli italiani) e che molti maltesi parlano italiano per cui non si parla e impara l’inglese e’ solo in parte vera. Tutto dipende dalla determinazione, dall’impegno e costanza che mettete nel raggiungere  il vostro obiettivo .

Nella scuole si parla ovviamente solo inglese (spesso non siamo abituati a sentire la grammatica inglese spiegata in inglese!) e avrete modo di frequentate persone di diversa provenienza, sia durante le ore di lezione sia nelle attivita’ sociali e culturali organizzate e proposte, con cui socializzare utilizzando esclusivamente la lingua  inglese. I maltesi sono un popolo molto aperto e socievole e saranno sempre disponibili a dialogare con voi nella loro lingua ufficiale inglese.  Evitate pertanto di frequentare  solo gruppi chiusi di italiani e fate uno sforzo per parlare in ogni occasione che si presenta in inglese.

La presenza a Malta di comunita’ internazionali consente di parlare con persone provenienti da tutto il mondo e di capire le differenti pronunce.

I piu’ giovani potranno  avere anche  l’opportunita’ di trovare facilmente lavori part -time  dove potranno ulteriormente esercitarsi  a parlare in inglese.

4) SCEGLIERE IL CORSO GIUSTO

Prima di iniziare il corso viene effettuato un test per valutare il vostro livello di inglese e inserirvi nella classe corrispondente.

Nell’ambito del quadro comune europeo sono stati fissati  sei livelli di competenza linguistica e comunicativa (A1, A2, B1, B2, C1, C2) e tre livelli intermedi (A2+, B1+, B2+) .

Il primo (A1) è un “livello introduttivo “dove si utilizzano frasi basilari, il successivo (A2) è il livello elementare  dove vi e’ uno scambio di informazioni su argomenti semplici . Ci sono poi due livelli intermedi (B1 e B2) dove si parte con la comprensione di argomenti familiari, la produzione di testi semplici e argomentazioni basiche per arrivare alla comprensione dei punti principali di testi piu’ complessi, alla produzione di testi piu’ dettagliati e ad argomentazioni piu’ sciolte.

Da ultimo  due livelli avanzati: C1 e C2. Al livello C1 si comprendono e scrivono testi piu’ complessi e dettagliati e si parla un linguaggio piu’ sciolto mentre C2 si ha un livello di padronanza della lingua che consente di comprendere senza sforzo anche nelle situazioni piu’ complesse e di parlare con scioltezza e spontaneita’.

Le competenze prese in considerazione nel “Quadro comune di riferimento delle lingue” sono: listening (comprendere), speaking (parlare), reading (leggere) e writing (scrivere).

Se avete un livello basico non potrete ad esempio frequentare corsi business ed attenzione a frequentare corsi intensive troppo impegnativi perche’ se si e’ all’inizio dell’apprendimento potrebbe risultare controproducente.

Valutate magari di abbinare ad un corso di gruppo, delle lezioni individuali o in mini gruppi, dove sarete costretti a mettervi in gioco ed a parlare in inglese.

Considerate che l’ideale sarebbe frequentare almeno due settimane di corso perche’ la prima in genere serve per introdursi o reintrodursi alla lingua mentre dalla seconda si iniziano a vedere i progressi e … a pensare in inglese.

Se invece il vostro livello di inglese e’ gia’ intermedio potete valutare l’opzione di lezioni in mini gruppi dove e’ maggiore il coinvolgimento e la pratica o di cimentarvi in lezioni business o in argomenti specifici in base alle vostre esigenze lavorative (inglese legale, medico, per turismo o training insegnanti ecc).

Se invece volete affrontare un esame per ottenere una certificazione ci sono specifici esami di preparazione.

Tenete in considerazione che per passare da un livello ad un altro sono necessari almeno 2/3 mesi di corso pari all’incirca a 120 ore di lezione , dipende poi dall’impegno e dallo studio personale.

5) SCEGLIERE L’ALLOGGIO

Dovete  considerare che non e’ facile a Malta trovare appartamenti economici per periodi brevi, anche di alcuni mesi , e bisogna optare per camere in appartamenti condivisi. Le scuole spesso offrono direttamente soluzioni per l’alloggio  in host family (adatte a chi ha un buono spirito di adattamento) o in appartamenti condivisi (sia in soluzioni essenziali o piu’ curate dove condividere lo spazio con altre persone di differenti nazionalita’ e fare nuove amicizie). Per chi invece opta per una soluzione in hotel e’ sicuramente facile trovare vicino alla scuola che si decide di frequentare perche’ l’offerta nelle zone centrali e’ davvero ampia per tutte le categorie e per tutte le tasche.

+1 I CONSIGLI DI MALTAWAY

Avete deciso di non affidarvi alla classica agenzia ed avete iniziato a navigare in internet ed a perdervi tra le tante scuole ed offerte a Malta e non sapete fare un confronto tra le tante scuole e trovare la soluzione giusta per voi

Non preoccupatevi per aiutarvi a scegliere un corso di inglese

ci siamo NOI di Maltaway Travel and Education

Non e’ presunzione ma solo la sicurezza di rivolgervi a professionisti che hanno sede a Malta (dovete riconoscere che questo e’ un vantaggio per voi perche’ possiamo darvi i consigli giusti per esperienza diretta!!)

Maltaway Travel and Education

Maltaway Travel and Education

MALTAWAY  TRAVEL AND EDUCATION

  1. ha scelto e selezionato personalmente le scuole, nel vasto panorama di scuole di inglese a Malta, ed e’ in grado di consigliarti e seguirti al meglio in base alle tue esigenze. Basta una telefonata , un colloquio su skype o una mail per capire le tue esigenze e consigliarti la scuola da scegliere per studiare inglese a Malta
  2.  solo dopo aver capito le tue esigenze ti consiglia la scuola piu’ adatta e ti aiuta a scegliere per un corso standard, un corso intensivo, un corso di preparazione agli esami o ancora un corso accademici
  3. ti trasmette uno o piu’ preventivi con i costi  praticati direttamente dalle scuole senza maggiorazioni  e ti offre prezzi ed offerte promozionali 
  4.  ti assiste nella fase di iscrizione
  5.  ti assiste e consiglia anche nella scelta dell’alloggio o dell’hotel , di cosa fare , vedere, come muoverti durante la tua vacanza o lunga permanenza a Malta
  6. pagherai il costo del corso direttamente alla scuola prescelta.

e, in piu’, quando arrivi a Malta….Noi di Maltaway siamo qui!!

CONTATTACI subito per avere tutte le informazioni che vuoi e per scegliere la scuola giusta per Te per studiare inglese a Malta

per trovare la tua “Way” verso MALTA con MaltaWay

maltaway travel logo 2016 0418

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ombelico del mondo, dove agli expatriates piace vivere e lavorare

Ombelico del mondo, dove agli expatriates piace vivere e lavorare – iscritti AIRE

L’ Ombelico del mondo, questo il titolo ed il ritornello di un pezzo del 2000 di un cantautore italiano di gran successo, ma anche la visione che molti hanno rispetto al paese ed alla città dove sono nati e dove vivono da sempre.

Anche i poteri secolari hanno sostenuto per millenni che la terra fosse il centro del sistema solare, e accade ancora oggi dove troppi usano il marketing, la manipolazione, la narrazione per non vedere la realtà, anzi per modificare la percezione della realtà, sino a cambiare il pensiero delle persone.

La verità scientifica o la vera esperienza delle persone e degli individui conta sempre meno, avvolta da una nebbia offuscante e manipolatrice.

Pensate che l’ EMA (agenzia europea del farmaco), in procinto di trasferirsi da Londra Canary Wharf (a parte il clima, oggettivamente un gran bel posticino se non ci fosse la Brexit) in una nuova località europea, ha lanciato un’indagine tra i suoi 900 funzionari e le 5 città europee preferite sono risultate essere:

Amsterdam, Barcellona, Vienna, Milano, Copenhagen (il direttore dell’agenzia è Italiano)

Provate ora a confrontare queste percezioni e scelte con i risultati della nuova indagine di Internation/expat insider fatta su un campione di migliaia di Expatriates che nel mondo e in tutte queste città ci vivono e lavorano da tempo

Dovete purificare questa survey dalle città NON EU, da alcune variabili come quella di Malta che, essendo una sorta di città stato, non è presente nella classifica delle città ma al 7 posto di quella dei paesi.

Milano, l’ ombelico del mondo di molti Italiani è al 43 posto e Roma fuori classifica, mentre Dublino e Parigi sono tra i peggiori 50….. Amsterdam al 5 posto.

Ma allora, quanto conta l’esperienza vera e non mediata? Dare valore e condividere quella degli altri senza basarsi solo sulle proprie convinzioni, è il primo passo che mostra che siamo pronti a cambiare le nostre percezioni, influenzate dal guardare troppo il nostro ombelico, che non è sempre quello del mondo.

Ormai i giochi per l’ EMA sono fatti, voi intanto divertitevi a fare le vostre scelte, noi qualche esperienza, practice e consigli l’ abbiamo, che sia per individui, famiglie o corporations -AIRE

MALTAWAY: UN SUPPORTO PROFESSIONALE PER INVESTIRE, FARE BUSINESS E VIVERE A MALTA

Trasferire a Malta la residenza, la tua vita, i tuoi familiari, il tuo business, il tuo patrimonio, significa migliorare la gestione del tuo rischio
Corporate & Assets Governance, World Class, MALTA, Worldwide
Siamo a vostra disposizione per assistervi in un percorso professionale, dalla fase di analisi e pianificazione fino all’effettivo realizzo del trasferimento a Malta di persone, assets, ridomiciliazione o costituzione di societa’, con individuazione delle soluzioni piu’ idonee al proprio profilo reddituale e patrimoniale, attraverso pacchetti di advisory specifici.
Potremo valutare insieme le vostre specifiche necessità e fornirvi le risposte adeguate per identificare i servizi offerti da MALTAway e le opportunità di Malta rispetto all’Italia e ad altri paesi in Europa o extra Europei
Il trasferimento verso migliori sistemi Paese di capitali, cervelli, energie e competenze non si ferma, qui a Malta e da Malta solo geograficamente vicina all’Italia, trovi un ecosistema di professionisti per i servizi necessari per la tua vera internazionalizzazione.
Noi ti possiamo offrire i nostri servizi di advisory completi:

Per analizzare i pro e i contro
Per decidere in modo consapevole
Per implementare la decisione in modo professionale

The Best (and Worst) Cities for Expats in 2017

With an unexpected winner in first place and the famous “City of Lights” in the bottom 3, the Expat City Ranking 2017 offers some interesting insights into urban life abroad.
#1 Manama makes it easy for expats to get settled: an impressive 92% of respondents agree that living there without speaking Arabic is not hard.
#2 Prague shines in regard to work, making it into the top 10 for every subcategory of the Urban Work Life Index.
#3 Madrid may not be the place to go for your career but delights with excellent leisure options and great weather.
Expats in Lagos and Jeddah are unhappy with their work life and the local quality of living, while expats in Paris have a hard time getting settled.
Expat Destinations: The Top Cities in 2017

Expat Destinations: The Top Countries in 2017

 

Italiani all’estero, il vademecum Agenzia delle Entrate

Italiani all’estero, il vademecum dell’Agenzia delle Entrate

In Europa viene garantita ai cittadini la libertà di movimento delle persone e dei capitali.

Gli Italiani possono lavorare, investire e fare business all’estero, non solo in Europa, segui  www.maltaway.com per scegliere, agire, ed essere compliant, sempre, per ogni reddito e per ogni patrimonio.

Per ogni categoria di reddito e profilo legale , controlla sempre i trattati sulla doppia imposizione tra il tuo paese di origine e quello in cui sei residente

NON tutti i paesi applicano il principio dell worldwide taxation come l’Italia

Sei soggetto allo stesso principio in molti paesi ove sei un RESIDENTE PERMANENTE, anche se sei un cittadino Italiano

Link Correlati

TASSE RESIDENTI NON DOM MALTA

Ecco una parte del Vademecum

LA “WORLD WIDE TAXATION”

Non sempre è agevole individuare immediatamente quale sia il sistema di tassazione applicabile per i redditi percepiti all’estero da cittadini italiani. Infatti, gli aspetti da considerare sono molteplici e le regole possono essere diverse a seconda delle singole situazioni personali, dell’esistenza o meno di una Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra l’Italia e lo Stato estero nel quale viene prodotto il reddito, del periodo di permanenza all’estero, dell’iscrizione o meno all’Aire, eccetera. In linea generale, possiamo affermare che per stabilire dove un cittadino è tenuto a pagare le imposte sui redditi percepiti occorre considerare il concetto di “residenza fiscale”. In base al cosiddetto “principio della tassazione mondiale” (World Wide Taxation Principle), sul quale si fonda il sistema fiscale di molti Paesi europei e che è stato adottato anche dalla legislazione fiscale italiana, il cittadino che lavora all’estero, mantenendo la residenza italiana, ha comunque l’obbligo di pagare le imposte in Italia anche sui redditi prodotti all’estero, salvo che sia diversamente indicato da disposizioni contenute nelle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni. Le eventuali imposte pagate a titolo definitivo nei Paesi in cui i redditi sono stati percepiti si possono comunque detrarre da quelle italiane, sotto forma di credito d’imposta, nei limiti stabiliti dall’articolo 165 del Tuir. Art. 165, comma 1: “Se alla formazione del reddito complessivo concorrono redditi prodotti all’estero, le imposte ivi pagate a titolo definitivo su tali redditi sono ammesse in detrazione dall’imposta netta dovuta fino alla concorrenza della quota d’imposta corrispondente al rapporto tra i redditi prodotti all’estero ed il reddito complessivo al netto delle perdite di precedenti periodi d’imposta ammesse in diminuzione”. LA REGOLA GENERALE: tutti i cittadini italiani che lavorano all’estero e che non sono iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) sono fiscalmente residenti in Italia e devono ogni anno presentare la dichiarazione e pagare le imposte sui redditi ovunque prodotti. Nel caso si ometta di presentare la dichiarazione dei redditi o non si indichino in essa i redditi prodotti all’estero, non spetta la detrazione delle imposte pagate nello Stato estero (comma 8 dell’art. 165 del Tuir). 3 settembre 2017

LA RESIDENZA FISCALE E L’ISCRIZIONE ALL’A.I.R.E.

Come espressamente indicato nell’art. 2 del Tuir (Dpr 917/1986), per le imposte sui redditi si considerano fiscalmente residenti in Italia le persone che: • per la maggior parte del periodo d’imposta (cioè, per almeno 183 giorni all’anno) sono iscritte nelle Anagrafi comunali della popolazione residente in Italia • hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza • si sono trasferiti in uno dei Paesi a fiscalità privilegiata (salvo prova contraria).

L’ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE DEGLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO L’A.I.R.E (“Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero”) contiene i dati dei cittadini che risiedono all’estero per un periodo di tempo superiore a 12 mesi o, per i quali, è stata accertata d’ufficio tale residenza. Il cittadino italiano che trasferisce la propria residenza da un comune italiano all’estero (anche se in un Paese dell’Unione Europea), entro 90 giorni dal trasferimento della residenza deve iscriversi all’AIRE presso l’Ufficio consolare competente per territorio. Con l’iscrizione all’AIRE, che è gratuita, si viene cancellati dall’Anagrafe della popolazione residente del Comune italiano di provenienza. L’iscrizione può anche avvenire d’ufficio, sulla base di informazioni di cui l’Ufficio consolare sia venuto a conoscenza. informazioni su procedura di iscrizione, aggiornamento dei dati e cancellazione sono consultabili sul sito del Ministero degli Affari Esteri (http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/aire.html) o sul sito del Ministero dell’Interno: (http://servizidemografici.interno.it/it/Aire/Informazioni). L’AIRE è stata istituita con la legge 470/88 e regolamentata dal Dpr 323/89. Iscrivendosi all’AIRE si può usufruire di alcuni servizi forniti direttamente dal Consolato italiano all’estero. Per esempio, il rilascio di certificati anagrafici e di residenza, il rinnovo del passaporto, il rinnovo della patente di guida per chi risiede in paesi extraeuropei, eccetera. Inoltre, come è noto, chi è iscritto all’Aire può esercitare il diritto di voto per corrispondenza, tramite il Consolato competente. Di contro, l’iscrizione all’AIRE implica la perdita del diritto all’assistenza sanitaria di base in Italia (è garantita solo l’assistenza sanitaria urgente).

LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI

Per evitare che i propri cittadini subiscano una doppia imposizione, che si avrebbe in seguito al pagamento delle imposte sia nel Paese di produzione del reddito sia in quello di residenza, l’Italia ha stipulato con molti Paesi Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni e riconosce un credito d’imposta per le imposte pagate all’estero nel momento in cui si dichiarano i redditi in Italia con l’applicazione di una norma (articolo 165) contenuta nel Tuir. Le Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sono degli accordi tra due Stati, attraverso i quali viene disciplinata la sovranità tributaria di entrambi, in base al principio della reciprocità. Oltre a evitare le doppie imposizioni sui redditi e sul patrimonio dei rispettivi residenti, le Convenzioni hanno anche lo scopo di prevenire l’evasione e l’elusione fiscale. Generalmente, le Convenzioni non prevedono che sia un unico Stato, tra i due contraenti, ad assoggettare a tassazione un determinato tipo di reddito (tassazione esclusiva). Per questo motivo, è necessario dichiarare in Italia anche i redditi conseguiti all’estero. La doppia imposizione viene comunque eliminata mediante l’applicazione dell’articolo 165 del Tuir, secondo il quale le imposte pagate all’estero a titolo definitivo sono ammesse in detrazione dall’imposta netta fino a concorrenza della quota di imposta italiana. sul sito del Dipartimento delle Finanze, nella sezione della fiscalità comunitaria e internazionale, sono pubblicate e periodicamente aggiornate tutte le convenzioni stipulate dall’Italia

http://www.finanze.gov.it/opencms/it/fiscalita-comunitaria-einternazionale/convenzioni-e-accordi/convenzioni-per-evitare-le-doppie-imposizioni/

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa+tre/Guida_Italiani_all%27estero.pdf

 

MALTA, il cuneo fiscale piú basso in Europa

MALTA, il cuneo fiscale piú basso in Europa

Malta costo del lavoro a €14, con il cuneo fiscale, fatto di contributi e tasse, piú basso in Europa

La quota dei contributi non legati allo stipendio è stato in media del 23,9% nell’Ue e del 26% nella zona euro. Si va dal minimo di Malta, dove i contributi e le imposte a carico dell’azienda hanno pesato solo il 6,6% dello stipendio, al 33,2% della Francia.

Un vantaggio considerevole che si abbina alla disponibilità di skills locali, e a quelle della grande comunità professionale internazionale permanentemente basata a Malta, in molti settori dell’economia, compresi i settori innovativi della FINTECH, Finanza, ICT, Professional Services, e-gaming

MALTAWAY: INVESTIRE A MALTA NELLE ACQUE TRANQUILLE DI UN PAESE STABILE E SICURO

 

Trasferire a Malta la residenza, la tua vita, i tuoi familiari, il tuo business, il tuo patrimonio, significa migliorare la gestione del tuo rischio

Corporate & Assets Governance, World Class, MALTA, Worldwide

DA TRUENUMBERS

Il costo orario del lavoro varia in Europa da appena 4,4 euro in Bulgaria a 42 euro l’ora in Danimarca. In Italia? Da noi il costo medio orario nel 2016 è stato di 27,50 euro, ma la vera notizia è un’altra.

SCENDONO I COSTI ORARI DEL LAVORO IN ITALIA

Tra il 2015 e il 2016, il costo di un’ora di lavoro in Europa è aumentato in media dell’1,6%. L’unica eccezione in tutta Europa siamo stati noi italiani. In Italia infatti si è osservata una lieve diminuzione dei costi orari del lavoro: -0,8%.  Poco, ma intanto è successo solo in Italia.

in italia scende il costo del lavoro

Il grafico (sopra) mostra il cambiamento del costo orario del lavoro dal 2015 al 2016. L’unica colonna in negativo è stata la nostra, ma, per una volta, il nostro risultato negativo è stato una buona notizia.

E SE NON CONVENISSE PIÙ PRODURRE FUORI DALL’ITALIA?

È vero che un operaio o un impiegato dell’Est costano di meno alle rispettive aziende. Ma non sarà sempre così. Anzi, c’è già stata un’inversione di tendenza. Dal 2015 al 2016, per esempio, il costo del lavoro è lievitato moltissimo in Romania (+ 12,7%) e in Bulgaria (+ 7,8%).

È cresciuto anche nei paesi baltici: Lituania (+ 7,5%), Lettonia (+ 6,4%) ed Estonia (+ 5,6%). Per il momento, ai costi attuali, conviene ancora produrre all’Est, ma il calo registrato da noi e gli aumenti segnati dai paesi dell’Est potrebbero  presagire un cambiamento imminente.

DOVE IL LAVORO COSTA DI MENO

Gli stati membri dell’Ue in cui ci sono stati i più bassi costi orari del lavoro sono stati la Bulgaria, Romania, Lituania, Lettonia, Ungheria e Polonia. Un’azienda bulgara qualunque, fra stipendi, contributi e imposte, paga i dipendenti appena 4,4 euro. Le imprese rumene in media invece per un’ora di lavoro offrono 5,5 euro. In Lituania si sale fino 7,3 euro e anche in Lettonia si arriva fino a 7,5 euro. L’Ungheria e la Polonia hanno superato anche gli 8 euro l’ora, le aziende dei rispettivi paesi hanno pagato in media 8,3 euro e 8,6 euro per un’ora di lavoro.

I PAESI CON IL PIÙ ALTO COSTO ORARIO DEL LAVORO

Tra i paesi in cui il costo del lavoro è più alto ci sono la Danimarca (42 euro l’ora) seguita da Belgio (39,2 euro), Svezia (38 euro), Lussemburgo (36,6 euro) e Francia (35,6 euro).

COSA CONTRIBUISCE A FAR SALIRE IL COSTO DEL LAVORO?

Il costo orario del lavoro è costituito principalmente dal salario, a questo devono essere poi sommati i costi non salariali come i contributi sociali a carico dei datori di lavoro. La quota dei contributi non legati allo stipendio è stato in media del 23,9% nell’Ue e del 26% nella zona euro. Si va dal minimo di Malta, dove i contributi e le imposte a carico dell’azienda hanno pesato solo il 6,6% dello stipendio, al  33,2% della Francia.

I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Eurostat

http://e.infogram.com/salario_orario-24?src=embed

Perchè vivere, investire, fare business a Malta

MALTA è la tua nuova SVIZZERA e il tuo Nord Europa ma in mezzo al Mediterraneo, ispirata dal modello della Città-Stato dell’Isola di SINGAPORE

A parte il desiderio di essere qui a Malta ora, che questa foto suscita,  rispondi a queste domande:

Come vedi il futuro dell’Italia, di una persona o imprenditore, onesto, non parassita, competente, creativo, motivato a crescere e a creare?

Quale paese offre una qualità della vita, clima spettacolare 12 mesi all’anno,costi contenuti, collegamenti frequenti e low cost al massimo a 2 ore dalla tua città, un sistema di regole e fiscale competitivo in tutto il mondo?

Dove puoi trovare una comunità internazionale aperta e stimolata ad attirare persone, imprese, idee e capitali capaci di crescere insieme?

Noi, dopo un lungo e approfondito confronto di esperienze e analisi, abbiamo la risposta!

Trasferire a Malta la residenza, la tua vita, i tuoi familiari, il tuo business, il tuo patrimonio, significa migliorare la gestione del tuo rischio

MALTA è la tua nuova SVIZZERA e il tuo Nord Europa ma in mezzo al Mediterraneo, ispirata dal modello della Città-Stato dell’Isola di SINGAPORE. Con Maltaway Malta non avrà segreti per te.

CENTRO del MEDITERRANEO
Quale paese offre una qualità della vita, clima spettacolare 12 mesi all’anno,costi contenuti, collegamenti frequenti e low cost al massimo a 2 ore dalla tua città, un sistema di regole e fiscale competitivo in tutto il mondo?

PAESE LEADER
MALTA è la tua nuova SVIZZERA e il tuo Nord Europa ma in mezzo al Mediterraneo, stabile e sicuro, ispirata dal modello della Città-Stato dell’Isola di SINGAPORE

TASSE SUL REDDITO, CAPITALE E PATRIMONIO
ZERO imposte di successione, ZERO imposte sul capitale e patrimonio, ZERO imposte sul capital gain, ZERO imposte sugli immobili, 5% imposte sui redditi d’impresa

MALTA, EUROPA, COMMONWEALTH, MONDO
Dove puoi trovare una comunità internazionale aperta e stimolata ad attirare persone, imprese, idee e capitali capaci di crescere insieme?

MALTA FINTECH HUB
Malta FinTech, un vero hub della finanza e della Tecnologia dell’ eGaming e eCommerce, servizi di eFinance e eBanking a supporto del mondo Consumer e Corporate

Business English Jargon, from Malta to the real world

Business English Jargon, from Malta to the real world

Don’t say this at work

For the research, Morar Consulting surveyed 1,061 US employees working in offices with at least 5 people.

Curious about what other jargon the respondents identified really didn’t like? Take these from the survey. and use them or not at your discretion

Blue-sky thinking

Thinking creatively.

In the weeds

Too detailed.

Net-net

When you add up the pros and cons, this is the answer.

Synergize

Collaborate.

Datafication

Add numbers to improve the analysis.

Operationalize

Put into action.

Let’s parking lot this

Wait.

Siloed thinking

Forgetting to consider the impact on other teams or parts of the company.

Recontextualize

Let’s stop thinking of it this way and think about it this other way.

It’s time to eat a reality sandwich

Back to the real world for a second.

It’s time to put the soup through the strainer

There’s a lot of junk here we don’t need.

From Ladders…

MALTAway Business English solutions here, in Malta

 

and How to escape the lost productivity bubble

As for the excessive meetings, Taylor said that managers shouldn’t invite employees to ones they don’t necessarily need to be a part of.

But each team member should also “think and act like a leader”

by using their judgment when deciding if they need to attend, instead of constantly asking their bosses.

Malta, the FILM VALLEY in the Med Sea, Studios, school and funding

Malta, the FILM VALLEY in the Med Sea, Studios, school, and funding

 

The film commission has publicly presented the new 2018 funding regime, the film school and new Studios projects, to shape the new Film valley in the middle of the Mediterranean sea…kissed by the famous …

Maltese Golden Light.

https://www.maltafilmcommission.com/malta-film-fund/

The new scheme will be much more attractive, holistically speaking, than the one you can see in a wrap up below

The objective of the Malta Film Fund is to nurture and back the development and production of Maltese films and scripts (i.e. Feature Films, Short Films (production only), Creative Documentaries, and High Quality International TV Series), which in turn contributes towards building an Indigenous Film Industry. The fund offers three funding strands, one for development (Writers’ Grant and Development Grant) and one for production (Short Film Production for New Talent, Short Film Production, Production) and a third one for distribution, with a total budget allocation of €300,000. We welcome applications for film and script projects in all genres (including animation) from both new and established film-makers that aim to promote Maltese storytelling, Maltese stories and Maltese cinema and by doing so improve the structure and ultimately create a self-sustained Maltese film industry. An independent evaluation panel of highly esteemed professionals including foreign experts from the film industry are brought together to assess and review applications and to administer awards. As administrators of the Malta Film Fund and other schemes, The Malta Film Commission are working towards an alignment and coordination of various film support measures that will help support Maltese film making talent.

Malta Film Fund 2017 Schedule 

Types of Support Maximum Grant Percentage of Project Cost
Funded 
Writers’ Grant  €5,000 Up to 100%
Development Grant  €30,000 Up to 80%
Short Film Production – New Talent Grant €2,500 Up to 100%
Short Film Production Grant €20,000 Up to 100%
Production Grant  €120,000 Up to 50%
Film Distribution Marketing Grant €10,000 50% match-funding
International Film Festival Fees Grant €300 (Short Films)
€500 (Feature Films and
Documentaries)
50% match-funding

MALTAWAY: INVESTING IN MALTA IN THE CALM WATERS OF A COUNTRY STABLE AND SAFE

Transfer to Malta your residence, your life, your family, your business, your wealth and assets, means improving your risk mitigation strategy

Corporate & Assets Governance, World Class, MALTA, Worldwide

 

Alla scoperta di Malta, l’isola gialla di Rossella: voi espatriereste qui?

Alla scoperta di Malta, l’isola gialla di Rossella: voi espatriereste qui?

Le splendide amiche del blog Amiche di fuso, noto come punto di riferimento delle donne esptriate, per ospitare racconti di vita, esperienze, emozioni, sensazioni, gioie e dolori, hanno pubblicato un racconto di Rossella, del team di Maltaway, per andare alla scoperta della ”sua isola gialla” e…innamorarsene!!

http://www.amichedifuso.com/2017/05/26/vivere-a-malta/

Pronti a vedere Malta attraverso gli occhi innamorati di Rossella? 

Quando lui mi ha detto andiamo a vivere a Malta ho impiegato due notti per prendere una decisione e poi ho detto SI’.

Stanca del solito lavoro, ormai senza nessuna motivazione o interesse, e della vita da pendolare su Milano, felice di realizzare quello che era un desiderio di anni, ho detto quel fatidico sì.

Nessuna festa per salutare chi rimaneva, forse per dare continuità alla nostra nuova vita senza separazioni o, forse, non ancora sicuri della nostra scelta.

Dopo pochi mesi, organizzata una piccola spedizione e con due pesanti valigie al seguito, salutata una grande amica che ci ha accompagnato in aeroporto e lasciato scorrere un fiume di lacrime, alla bella età di 50 anni, sono sbarcata su questa splendida isola.

Ora ci vivo da alcuni anni.

Appena atterrata mi hanno accolto i colori ambrati del deserto, la terra bruciata dal sole, le case con i tetti piatti con le taniche d’acqua e il bucato steso ad asciugare, il vociare fragoroso dei suoi abitanti in una lingua incomprensibile, i nomi dei paesi così arabeggianti.

Milano non l’ho mai amata, anzi in molte occasioni l’ho odiata.

Valletta mi ha fatto innamorare fin dal primo giorno.

A Malta ho ritrovato gli stimoli giusti per ripartire da capo, quella progettualità e voglia di costruire qualcosa persa da tempo, la possibilità di dedicarmi nel mio  lavoro, oltre alla mia professione come legale,  anche alle mie grandi passioni cioè il mondo dei viaggi e dell’Education.

Malta mi ha fatto ritrovare il sorriso del cartolaio, del ferramenta, del piccolo negoziante di alimentari dove in un buco di pochi metri quadri trovi tutto quello che ti può servire come in un bazar.

Mi ha fatto dimenticare i visi tristi di tutti i giorni in metropolitana di perfetti sconosciuti che intendono rimanere tali.

Mi ha fatto incontrare gente locale alla fermata del bus, su una panchina, in un bar, su una spiaggia, pronti a dialogare senza sosta, senza tempo, senza fretta di scappare via e pronti ad accompagnarti fin sotto casa in auto quando hanno cancellato la corsa del bus che stavi aspettando.

Io amo definire Malta l’isola del giallo.

Il giallo è il colore tipico della pietra calcarea maltese con cui sono costruiti la maggior parte dei suoi edifici e che riluccica di giorno illuminato dal sole e crea atmosfere fiabesche alla sera sotto la luce dei lampioni.

Il giallo è anche il colore del sole che contrasta con l’azzurro del suo mare meraviglioso e il blu del suo cielo.

Il giallo è il colore della sfoglia dei pastizzi, il tipico cibo da strada maltese, riempiti di ricotta o di crema di piselli da gustare caldi appena sfornati a colazione con il cappuccino come fanno i maltesi.

E’ stato un amore a prima vista tanto che dopo un anno che ero qui mi ha fatto venire la voglia di scrivere la mia guida di Malta attraverso i miei occhi e le mie esperienze, di raccontare la mia isola gialla.

Quando rientro a Milano rivedere il grigio dei nostri palazzi ordinati nelle nostre cittadine ordinate mi lascia un senso di tristezza.

Oramai mi sono abituata anche al ‘’disordine’’ maltese dove i palazzi moderni trovano spazio tra edifici diroccati pronti per essere abbattuti, dove convivono stili diversi senza nessun rigore estetico ed architettonico, dove le strade sono un susseguirsi di buche e dossi, dove l’auto viene lasciata in mezzo alla via per scendere a salutare un amico al bar, dove l’autista del bus ferma il mezzo pieno di gente per andare a prendere un panino al bar.

A chi mi chiede com’è Malta dico che è l’isola dei contrasti dove convivono la calorosità della cultura mediterranea con la rigidità anglosassone, dove i suoi edifici antichi si integrano con quelli moderni, dove il sacro si unisce al profano, dove le tradizioni radicate del suo popolo coesistono con altre diverse culture del mondo.

Mi piace andare nei suoi villaggi all’interno di Malta o nella vicina isola di Gozo dove la vita scorre ancora tranquilla, i bimbi giocano liberi nei parchi ed i vecchi stanno seduti al bar a chiacchierare.

La quiete viene scossa solo dalle tradizionali feste religiose che si tramutano poi in assordanti parate delle bande musicali, in concerti a tutto volume e negli immancabili fuochi d’artificio che illuminano le notti maltesi da aprile ad ottobre.

Mi piace la sensazione di camminare vicino al mare  e di riempirmi la mente dei suoi colori.

Quando ho bisogno di riflettere, di riprendermi  anche da momenti di sconforto o tristezza, di gioire, ma anche di non pensare, mi siedo su quella che è diventata la mia panchina in riva al mare …e anche la mia mente si colora di giallo!

Rossella, Malta.

GUIDA di MALTA

MALTAway TRAVEL

MALTAWAY: INVESTIRE A MALTA NELLE ACQUE TRANQUILLE DI UN PAESE STABILE E SICURO

Trasferire a Malta la residenza, la tua vita, i tuoi familiari, il tuo business, il tuo patrimonio, significa migliorare la gestione del tuo rischio

Corporate & Assets Governance, World Class, MALTA, Worldwide