why Malta with maltaway

How can help you?

Maltaway: la nostra conoscenza del mondo, dell’Italia e di MALTA come fattore del Vostro successo!

WHY MALTAWAY ? è davvero la domanda chiave

Noi crediamo che molti cerchino quello che noi abbiamo trovato, e che vogliamo condividere, serve solo iniziare a pensare e ad agire differentemente…e il nostro contributo

MALTAway, your way to enter the MALTA world

MALTAway è un portale che nasce con una visione olistica di servizi integrati di Corporate Services, Tax & Legal, Management Consulting, Governance, Investment, Business Advisory, Relocation, rivolti al mondo Corporations, Business, Finance, HNWIs 

maltaway bike woman

MALTA è la nuova Svizzera e il meglio del Nord Europa in mezzo al Mediterraneo, il posto migliore per il successo, lo sviluppo e la protezione di una Corporation, del suo Business, dei suoi Assets

Advertisements

Dinosauro Italiano o evoluzione Maltese ?

Dinosauro Italiano o evoluzione Maltese ?

dinosauri-in-italia

25 anni bruciati per troppi…se volete vivere i prossimi 25 in un paese migliore e con un vostro mind setting diverso…vi aspetto…o sei anche tu uno dei dinosauri da distruggere?

how can I help you?

Professore: “… Voglio darle un consiglio. Lei ha una qualche ambizione?”
Studente: – Ehm…
Professore: – E allora vada via, se ne vada dall’Italia. Lasci l’Italia finchè è in tempo… Cosa vuol fare, il chirurgo?
Studente: – Non lo so, non ho ancora deciso…
Professore: – … Qualsiasi cosa decida vada a studiare a Londra, a Parigi, vada in America se ha la possibilità, ma lasci questo paese. L’Italia è un paese da distruggere, un posto bello e inutile, destinato a morire.
Studente: – Cioè, secondo lei tra poco ci sarà un’apocalisse?
Professore: – E magari ci fosse! Almeno saremmo tutti costretti a ricostruire! Invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri… Dia retta, vada via!
Studente: – E lei allora, professore, perchè rimane?
Professore: – Come perchè?! Mio caro, io sono uno dei dinosauri da distruggere.

Noi crediamo che molti cerchino quello che noi abbiamo trovato, e che vogliamo condividere, serve solo iniziare a pensare e ad agire differentemente…e il nostro contributo

MALTAway, your way to enter the MALTA world

MALTAway è un portale che nasce con una visione olistica di servizi integrati di Corporate Services, Tax & Legal, Management Consulting, Governance, Investment, Business Advisory, Relocation, rivolti al mondo Corporations, Business, Finance, HNWIs 

Non solo cervelli in fuga per MALTA, è anche il lavoro che va dove sta il talento

Non solo cervelli in fuga per MALTA, è anche il lavoro che va dove sta il talento

Confermo stia accadendo la stessa cosa anche per Malta dove il rapporto tra costo del lavoro e competenze è il migliore d’Europa e i vantaggi fiscali, del clima e qualità della vita attirano skills e progetti sempre più importanti in un paese noto per la sua stabilità e solidità del proprio sistema finanziario ed ora sempre più ricco e capace di attrarre le migliori menti del globo….e dove vanno i cervelli vanno i capitali perchè questo è il vero abbinamento vincente

MALTAway per il tuo business, per la tua relocation

bike_ride_woman

Mentre le persone continuano a spostarsi dove ci sono lavoro e opportunità, ora sono anche i lavori che si stanno ‘spostando’ dove ci sono talenti. Alcuni paesi, infatti, hanno cominciato ad attirare l’attenzione degli investitori internazionali a fronte della disponibilità di talento creativo a costo ragionevole: Cina, Corea del Sud, Filippine e Vietnam nella regione Asia-Pacifico; Malta, Slovenia, Cipro e Moldavia nella regione europea; Turchia, Giordania e Tunisia nella regione Mena; e Panama in America Centrale.

E’ quanto emerge dal ‘Global Talent Competitiveness Index (Gtci)’ 2015-16, studio pubblicato da Insead, istituto di direzione aziendale internazionale, e fondato sulla ricerca condotta in collaborazione con Adecco Group e Hcli (Human Capital Leadership Institute di Singapore).

“La mobilità è diventata un ingrediente chiave dello sviluppo di talenti: trascurando di incoraggiare mobilità internazionale e ‘circolazione dei cervelli’, il talento creativo non raggiungerà la fase di pieno sviluppo. Il dibattito sulla migrazione deve passare da emozioni a soluzioni: adottando una prospettiva orientata al talento, gli Stati trarranno vantaggio dalla gestione della circolazione delle persone”, si avverte.

E le ‘pratiche di gestione’ fanno la differenza in termini di capacità di attirare i talenti: oltre agli incentivi economici e al tenore di vita, un’altra discriminante importante nella capacità di attirare i talenti, infatti, è la professionalità della gestione e l’investimento nello sviluppo dello staff.

Non solo. “I lavoratori non qualificati continuano a essere sostituiti da robot, mentre gli algoritmi determinano la delocalizzazione dei lavoratori della conoscenza: mentre la tecnologia e altri fattori continuano a ridefinire la mobilità, i lavoratori della conoscenza – si evidenzia – ne subiscono le conseguenze e tale evoluzione segnala la possibile delocalizzazione di interi settori di attività. Alcuni potrebbero dover lavorare virtualmente da casa per diversi datori di lavoro, mentre altri saranno costretti a riqualificarsi e trasferirsi lontano per trovare lavoro”.

“In un mondo caratterizzato dalla circolazione di talenti, città e regioni – si rimarca – rivestono un ruolo sempre più importante nella gara per aggiudicarsi il talento globale: agilità e branding delle città sembrano essere discriminanti più critiche rispetto alla dimensione, poiché sempre più metropoli adottano politiche creative per attirare i talenti da tutto il mondo”.

Debuttano, inoltre, nuovi poli in grado di attirare talenti. Mentre gli Usa, Singapore e la Svizzera da sempre rappresentano mete privilegiate dai talenti, la concorrenza potrebbe inasprirsi tra i poli emergenti come Indonesia, Giordania, Cile, Corea del Sud, Ruanda e Azerbaigian, a fronte dell’incremento dei lavoratori interessati a queste destinazioni sempre più interessanti.

“La scarsità delle competenze professionali – si osserva – affligge i paesi emergenti: i gap nelle competenze professionali persistono nei paesi emergenti come Cina, India, Sudafrica e soprattutto in Brasile, dove le capacità dei talenti mostrano segni di indebolimento su tutti i fronti. Anche alcuni paesi ad alto reddito come Irlanda, Belgio e Spagna cominciano a manifestare lo stesso fenomeno”.

Come afferma Bruno Lanvin, executive director di Global Indices presso Insead e co-autore della relazione, “una raccomandazione chiave che emerge dalla relazione riguarda gli Stati, che devono imparare a gestire le nuove dinamiche emergenti della ‘circolazione dei cervelli’ con maggiore abilità: mentre la mobilità economica temporanea di figure altamente qualificate potrebbe essere inizialmente considerata come una perdita per il paese di origine, gli Stati devono tener conto del guadagno netto che percepiranno al momento del ritorno in patria”.

“Lo sviluppo eccezionale del settore dell’elettronica di Taiwan, grazie ai lavoratori rimpatriati dalla Silicon Valley, è un modello preso ad esempio da molti. Nuove tecnologie potrebbero creare nuove sfide per i lavoratori aventi livelli diversi di competenze: l’automazione sta annientando i lavori non specializzati; gli algoritmi potrebbero determinare la delocalizzazione delle posizioni che richiedono competenze di livello medio”, prosegue Lanvin.

Da parte sua, Paul Evans, professore emerito titolare della cattedra di Risorse umane e Sviluppo organizzativo intitolata alla Shell, presso Insead, e direttore accademico e co-autore dell’indice Global Talent Competitiveness Index, sottolinea: “La nostra analisi dei dati globali mostra che la retribuzione, da sola, non basta per attirare e fidelizzare i talenti, anche dall’estero: la qualità della gestione assume, infatti, un ruolo sempre più importante”.

“Mentre le opportunità di istruzione superiore rimangono un fattore chiave nella capacità di attirare e fidelizzare i talenti, un fattore di richiamo sempre più irrinunciabile – precisa – coincide con la professionalità delle imprese e delle pratiche di gestione, come dimostrato dall’ottimo posizionamento in classifica dei Paesi nordici che brillano in termini di meritocrazia, gestione professionale e attenzione verso lo sviluppo dello staff. Un aspetto particolarmente importante per la generazione del millennio, formata dai leader creativi del futuro”.

“L’evoluzione del mondo del lavoro – commenta Alain Dehaze, Chief Executive Officer per Adecco Group – procede a un ritmo senza precedenti, introducendo grandi opportunità e sfide: 200 milioni di persone sono disoccupate e l’automazione mette a rischio circa 1 posto di lavoro su 2. A fronte dell’inarrestabilità di digitalizzazione e invecchiamento, l’indice Gtci conferma il ruolo prioritario della mobilità dei talenti al fine di potenziare la competitività e bilanciare eccedenze e carenze di competenze a livello internazionale”.

“I paesi che vantano una reputazione d’eccellenza nel talento – aggiunge – dimostrano che, per attirare i talenti, i governi devono investire nell’istruzione e negli hub di conoscenze, nonché snellire la burocrazia e semplificare i mercati del lavoro. Le imprese dovrebbero promuovere la mobilità dei talenti e investire nell’iperconnettività per capitalizzare sulla tecnologia, sfruttare le opportunità offerte dall’economia globale e creare posti di lavoro”.

Per Wong Su-Yen, Chief Executive Officer di Hcli (Human Capital Leadership Institute), “la circolazione dei talenti negli Stati è sostenuta da una serie complessa di fattori economici, politici e sociali”. “La nascita della Comunità economica dell’Asean (Aec) – spiega – ha dimostrato che gli Stati che tradizionalmente attirano i talenti potrebbero vedersi sottrarre il vivaio locale di talenti ad opera di altri mercati emergenti nella regione. Dobbiamo ricordare che la competitività dei talenti di uno Stato non conosce permanenza, e i talenti erranti spesso cercano nuovi orizzonti e opportunità di carriera a livello regionale e globale. La sfida per i paesi, quindi, consiste nel continuare a innovare nei modi in cui sviluppano, attirano e fidelizzano i talenti”.

https://it.finance.yahoo.com/notizie/non-solo-cervelli-fuga-%C3%A8-il-lavoro-che-123700355.html

Dal box di cartone al box delle idee, cambiare vita a Malta

Dal box di cartone al box delle idee, cambiare vita a Malta

MALTAway, la tua via d’accesso a MALTA  

MALTAway, your way to entry the MALTA world

MALTAway è un portale che nasce con una visione olistica di servizi integrati di Governance/Investment/Advisory, rivolti al mondo Business, Finance, HNWIs e Persone  

MALTA è la nuova Svizzera e il meglio del Nord Europa in mezzo al Mediterraneo, il posto migliore per il successo e la protezione tua, della tua famiglia, del tuo business, del tuo patrimonio, per divenire insieme a te la SINGAPORE del Mediterraneo

MALTAway is a web portal driven by an holistic vision to offer integrated Governance/Investment/Advisory services in favor of the world of Corporations, Business, Finance, HNWIs and Individuals as well

Grazie allo splendido lavoro del team di OpenMediaFerrara e al contributo di tutti gli intervistati

MALTA disoccupazione al 5,1%, nuovo minimo storico, 5,8 punti in meno della media europea

MALTA disoccupazione al 5,1%, nuovo minimo storico, 5,8 punti in meno della media europea……

…… qui c’è l’euro, come in Germania, le opportunità in Europa ci sono e Malta è la tua nuova Svizzera in mezzo al meditteraneo.

maltaway è il tuo punto di accesso per la protezione tua, della tua famiglia, del tuo patimonio, del tuo business

Malta registers second lowest unemployment rate in Europe

Malta achieved the second lowest unemployment rate in the EU according to Eurostat figures.

“The 5.1% rate is the lowest rate to ever be registered in Malta since Eurostat began collecting its data,” a government statement points out, adding that the rate is also lower than half that observed in other Euro Zone countries.

The statement pointed out that under the previous legislation the unemployment rate had been even higher, with an average of 6.5%. It added that the difference between Malta and other countries in the Euro Zone was of around 5.8 percentage points.

“The source of this improvement was a strong drop in unemployment rates among young people which has dropped to a record 8.7%, which is also the second lowest rate among young people in the EU following that in Germany.”

The government added that this reduction was a direct result of initiatives like the youth guarantee, which had been heavily criticized by the opposition.

“If this scheme hadn’t been enacted, thousands of young people would have been on benefits now. The difference is that these same young people are currently paying taxes that are leading to further investments and better pensions for the elderly,” the statement adds.

The statement continues by welcoming the statistics as a sign of healthy and effective economic and social policies that had been worked out over the past two years and a half.

“The government firmly believes that the fight against unemployment should continue, and that workers should continue to fine tune and strengthen their skills so that the country’s economy can develop and more jobs can be created.”

http://www.maltatoday.com.mt/business/business_news/56696/malta_registers_second_lowest_unemployment_rate_in_europe#.VefrE_ntmko

EUROPA: Germania e Malta con il record della più bassa disoccupazione giovanile

EUROPA: Germania e Malta con il record della più bassa disoccupazione giovanile

woman

Mentre l’Italia fa segnare il nuovo record assoluto negativo da quando sono disponibili le serie storiche ISTAT con un tasso di disoccupazione al 44,2%, in aumento di 1,9 punti percentuali rispetto al mese precedente, a MALTA si vede il livello storico più basso mai avuto con il 10% di disoccupazione tra i giovani e il 5,5% sul totale della popolazione

Nonostante le riforme, in Italia manca chiaramente l’offerta di lavoro e il bel paese va a fare compagnia ai peggiori d’Europa

MALTA continua a mostrare dati macro economici ecclatanti, non tutta l’Europa è uguale, venite a visitare MALTA con MALTAway viaggi, sarà il primo passo di un percorso in cui potremo guidarvi per la protezione del vostro lavoro, della vostra famiglia, del vostro business, dei vostri asset

Maltaway è il vostro accesso a MALTA il meglio d’Europa in mezzo al mediterraneo  a 90 min di volo dal Nord Italia

Eurostat figures show that youth unemployment in Malta is among the lowest rates observed in the EU, with a 10% rate.

Figures show that in June 2015, 4.724 million young persons under 25 were unemployed in the European Union member states, with 3.181 million of these residing in the euro area.

Youth unemployment decreased by 386,000 in the EU and by 225,000 in the euro area when compared to June 2014.

According to statistics, in June 2015, the youth unemployment rate was 20.7% in the EU and 22.5% in the euro area, compared with 22.1% and 23.6% respectively in June 2014.

Statistics show that the lowest rates were observed in Germany with 7.1%, followed by Malta with 10.0%, Estonia with 10.1% in May 2015, Denmark and Austria with 10.3% each.

The highest rates were observed in Greece with 53.2% in April 2015, Spain with 49.2%, Italy with 44.2% and Croatia with 43.1% in the second quarter of 2015.

A reduction in youth unemployment was the main cause behind a drop in national unemployment figures, the government said in a press statement.

In June, unemployment in Malta was at 5.5%, the lowest since Eurostat began collecting data on Malta.

In 2012, youth unemployment in Malta was at 14%, dropping to 10% currently, making it the second lowest rate in the EU, after Germany.

“This is the result of measures implemented in the past years, including the Youth Guarantee, which the Opposition dubbed ‘one big menace for the economy’,” the statement reads.

“If the government had followed the Opposition’s advice, thousands of youths would today be receiving relief, instead of having thousands of new workers contributing to a reduction in the deficit, better investment of taxes and an improvement in pensions”.

In the coming months, the government will announce new measures to further improve the opportunities available to youth.

http://www.maltatoday.com.mt/business/business_news/55669/malta_among_lowest_youth_unemployment_rates_in_eu

Alla scoperta delle opportunità di MALTA per laureati competenti e preparati nel settore dei servizi finanziari

Alla scoperta delle opportunità di MALTA per laureati competenti e preparati nel settore dei servizi finanziari

Vieni a trasferire la tua residenza, a vivere, lavorare e investire a Malta con Maltaway

Ma anche a studiare Inglese o a Laurearti presso una qualificata Università, in Inglese e a costo zero per i cittadini comunitari

http://www.financemalta.org/jobs

malta_maltaway_graduates_finance