Not Just in the U.S: Contractors or Employees? People are now digitally located, from Malta as well!

Not Just in the U.S: Contractors or Employees? People are now digitally located, from Malta as well!

There’s been a flurry of news lately about misclassifying workers — hiring people as contractors when they’re really employees. Recent examples are Uber and FedEx. With 40% of the U.S. workforce having contingent jobs, there will surely be more cases to come.

There is the same problem overseas and this is very important. I’ll explain why later. For clarification, I’m addressing local nationals here — not expats.

When a company wants to hire overseas there are two situations:

1) Hiring someone in a country where the company already has an existing operation. There is no problem unless the person is hired as a contractor when actually an employee.

2) Hiring someone in a country where the company has no formal corporate presence.

Let’s talk about #2 because it’s the most complicated. No formal corporate presence means there is no registered branch, subsidiary or representative office — therefore no license to do business. There is no local taxpayer identification number either. Without that a company isn’t able to issue a legal payroll — either internally or through a local payroll provider.

Companies may use a creative work-around like paying the local employee from the U.S. payroll. The downside is there is no local tax/social security reporting/withholdings/contributions on the employee’s behalf and s/he is not eligible for government benefits. And oh — this violates the law. Bottom line, in a new country a company cannot hire anyone as an employee.

The most obvious strategy then is to hire a person as an independent contractor. That sidesteps local payroll and employment laws entirely. Here is where misclassification rears its ugly head. This is where situations #1 and #2 above have the same problem.

Contractor misclassification claims are probably more common and monitored more closely overseas than in the U.S. Tax and social security agencies around the world increasingly target multinational contractor misclassifications. The cost liability ranges from the hundreds of thousands, sometimes millions of dollars.

How is misclassification defined in other countries? Actually the list of definition factors looks similar from country to country including the U.S. The overarching legal issue behind all the various tests is autonomy. The best rule of thumb to use is that if a contractor relationship would fail the “smell test” in the U.S., expect that it would also flunk the smell test overseas.

The best solution is to hire the contractor as a leased employee or secondee. A local company like Kelly Services hires the contractor as its employee on its own payroll and then “seconds” him/her in a business-to-business contract with the U.S. company.

Now — why is this overseas contractor vs. employee issue such an important one? With the “war for talent” continuing to be hot issue, there seems to be a belief that companies should hire workers anywhere they can find them. If companies can’t find the right skills in the U.S., they need to search worldwide. I have seen many articles promoting this.

“Find the very best performers in every individual country around the world and let them work remotely in their home countries.”

Comments like this give me the “willies.” Sounds good. There are 190+ countries in the world — surely skilled people can be found somewhere.

But let’s look at an example of what this might look like: A company might find critical programmers with a very unique programming language in Bolivia, Latvia, Uganda and Nepal. So they hire them. Multiply that by hiring in multiple countries for many other hard-to-find skills. A company could end up with 500 employees working in 150 countries — each country with one or two employees working from home!

I’m exaggerating to make a point. It’s just not going to happen due to tax, legal and other complications. And the odds of getting caught are much greater than 50%. But it’s a very attractive solution to many hiring managers desperate to find talent.

Watch out for that “hire them wherever you can find them” mentality in your company. It might make sense in the U.S., but it’s not a logical strategy overseas.

http://www.compensationcafe.com/2015/08/not-just-in-the-us-contractors-or-employees.html

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Perchè e come comprare casa a Malta

Perchè e come comprare casa a Malta

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Comprare una casa, oltre a rispondere alla necessità elementare di avere un tetto sotto il quale proteggersi e di soddisfare gli altri bisogni biologici e sociali , è un investimento ed è questo il lato che trattiamo qui oggi.

Perchè questo investimento  produca un reddito o una rendita e, all’atto della sua cessione, anche un incremento reale (al netto dell’inflazione) del capitale investito, ci sono 3 condizioni chiave che devono essere rispettate per una scelta che mostri la sua saggezza nel tempo.

Perchè è al momento dell’acquisto della casa che creiamo le condizioni perchè questo investimento sia un buon investimento

  1. PREZZO, PREZZO, PREZZO: questa è la prima condizione, una volta data non è più modificabile. L’affare va fatto al momento dell’acquisto e comprare una casa sopra i valori di mercato nel tempo non produrrà risultati . Se il prezzo sarà davvero stato un buon prezzo lo scoprirete dalla differenza con quello al momento della vendita della vostra casa. Prima di andare a trattare un acquisto costruitevi  una alternativa di acquisto reale perchè sarete in grado, in pratica e psicologicamente) di condurre una trattativa al meglio e di  spuntare un buon prezzo.
  2. LOCATION, LOCATION, LOCATION: questa seconda condizione è anch’essa tendenzialmente immodificabile. Comprare la casa in una zona o un quartiere rinomato, ben servita dal trasporto pubblico, protetta dalle condizioni di traffico, rumore e inquinamento, una vista e un contesto unici, sono elementi che danno valore nel tempo perchè tutti li vogliono e tendono ad essere più rari. Queste condizioni possono cambiare nel tempo, in meglio ma anche in peggio, controllate i piani e i progetti della macro area e del territorio confinante che possono modificare le condizioni di contesto in cui la casa dei vostri sogni è inserita; una nuova area a verde pubblico, un palazzo di lusso, un porto e una marina attrezzata o una nuova strada possono modificare nel tempo il valore della location in cui la vostra casa è inserita.
  3. QUALITA’,  QUALITA’, QUALITA’ : questa terza importante condizione rappresenta il plus distintivo ( e quindi il valore) rispetto alle altre potenziali alternative, questa condizione è facilmente modificabile per quanto riguarda gli interni della casa, le finiture, le piastrelle dei bagni e gli accessori, un po’ più complesso se si tratta delle parti esterne che sono spesso in comune con altri proprietari e la cui modifica e miglioramento richiede non solo un ulteriore investimento ma anche l’approvazione di terzi

Queste 3 condizioni devono essere sempre rispettate ovunque vogliate investire .

Se avete deciso per un investimento immobiliare all’estero prendete in considerazione l’ipotesi di investire a MALTA.

A MALTA ci siano le condizioni ideali per comprare casa e fare un investimento immobiliare di successo:

http://maltaway.com/mercati-immobiliari-nel-mondo-in-bolla-o-ancora-in-bolla-vedi-sud-europa-tutto-dipende-dalla-location-perche-malta-puo-essere-uneccezione/

Splendida guida interattiva dell’Economist sui mercati immobiliari globali

Prezzi delle case alle stelle….per 18 delle 23 economie prese in considerazione (Malta non è presente, piccola e per ora lontana dai titoli di giornale ma non dai target degli investitori più smart)

Situazioni di debolezza continua dei prezzi in Europa del Sud, Spagna, Francia e Italia e in contrasto mercati surriscaldati nelle capitali Nord Europee, UK e Svezia.

Due sono i criteri con cui valutare se un mercato è ancora in bolla (troppo caro) o in bolla ci sta entrando e quindi presenta dei prezzi insostenibili:

  • Primo se è abbordabile, conveniente, la misura è il rapporto tra PREZZO e REDDITO NETTO personale
  • Secondo se l’investimento ha una solida base finanziaria, la misura è il rapporto tra PREZZO e RENDIMENTO.

Quando questi valori sono sopra le medie storiche, l’immobile è sopravalutato, quando sotto è sottovalutato

Malta è una nazione e un mercato piccolo, per il momento ancora lontana dalla mente e immaginazione delle folle, con prezzi medi relativamente ancora convenienti rispetto agli altri mercati

Il fattore dimensionale, limita l’offerta per definizione, in forte contrasto con una domanda esplosiva nel medio termine dovuta a 3 fattori principali:

  • il significativo numero di grandi progetti internazionali di investimento e infrastrutture a MALTA e GOZO
  • la crescente domanda da parte del mercato estero, sia individui sia imprese, nella ricerca di immobili residenziali e commerciali per vivere, lavorare, fare business, investire e passare le vacanze….solo per citarne alcuni
  • una costante crescita della domanda da parte del mercato locale Maltese, dovuta al miglioramento del potere di acquisto e alla chiara scelta di destinare le proprie risorse all’investimento immobiliare, un asset considerato privilegiato per essere sostanzialmente tax-free e con un’alta aspettativa di costanti flussi di cassa derivanti dagli affitti sia di breve sia di lungo termine

Noi vi abbiamo presentato l’opportunità, ora tocca a voi agire e per questo potete contattarci per avere il nostro aiuto

Ed è in questa fase di scelta e acquisto della casa a Malta che ti possiamo aiutare per valutare:

– il prezzo rispetto al mercato

– la location

– la qualità

Is it Asset Location As Important As Asset Allocation ???

Choosing the location of where your investments are located can add significantly to your after tax returns. Most people understand that modern portfolio theory and asset allocation are major factors in determining investment returns but individuals are not as well versed in techniques of asset location

Focusing on after tax rates of returns, liquidity needs, and efficient allocation of your investment assets will allow investors to build a larger investment portfolio, reduce taxes, and earn higher after tax rates of returns.

http://investorsolutions.com/knowledge-center/investment-articles/asset-location-is-as-important-as-asset-allocation-3/

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Bubbles in world’s housing markets… it depends on Location, location, location….is Malta an exception?

Bubbles in world’s housing markets… it depends on Location, location, location….is Malta an exception?

Economist interactive guide to the world’s housing markets

HOUSE prices are going through the roof. They are rising in 18 of the 23 economies that we track. And in eight of them, prices are increasing at a faster pace than three months ago. Yet there are also weak spots, particularly in Europe. Prices in Spain, which had one of the biggest property bubbles before the crisis, are still falling. They have kept declining in France and Italy too. In contrast, housing markets are buoyant in some northern European countries, notably Britain and Sweden, and especially so in their capital cities.

Since some form of recovery was bound to occur after the housing slump, how worrying are the renewed signs of exuberance? To assess whether house prices are at sustainable levels, we use two yardsticks.

  • First is affordability, measured by the ratio of prices to income per person after tax.
  • Second is the case for investing in housing, based on the ratio of house prices to rents, much as stockmarket investors look at the ratio of equity prices to earnings.

If these gauges are higher than their historical averages then property is deemed overvalued; if they are lower, it is undervalued.

Based on an average of these measures, houses are at least 25% overvalued in nine countries. Judged by rents, the most glaring examples are in Hong Kong, Canada and New Zealand. The overshoot in these economies and others bears an unhappy resemblance to the situation that prevailed in America at the height of its boom, just before the financial crisis. Explore the data in our interactive chart below (updated on August 27th 2014) and try to spot which bubble might pop next

Malta is a small country, at the moment far from the crowds’ minds with a relatively cheaper property’s price…….the limited offer, due to the size, is in strong contrast with an exploding demand driven by 3 factors:

  • large global projects and investments in the island
  • increasing demand from foreigners, individuals and companies, for living, working, investing, vacation, etc
  • steadydemand growth from local people, due to a good buying power and continuous investment in real estate, a real asset almost tax-free, with high cashflow expectations from short and long term lets

http://maltaway.wordpress.com/malta-mercato-immobiliare/

http://www.economist.com/blogs/dailychart/2011/11/global-house-prices?fsrc=nlw|newe|2-09-2014|5356c450899249e1ccb3081a|

http://www.economist.com/news/finance-and-economics/21614165-house-prices-europe-are-losing-touch-reality-again-deflating-bubbles

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