Soldi in ITALIA davvero a rischio

Soldi in ITALIA davvero a rischio a fronte di una crisi bancaria sistemica

Mancano evidentemente nel conteggio i valori relativi alle partecipazioni azionarie nel sistema bancario e quelle considerate protette dal fondo rischi sino a 100.000€ che sappiamo bene NON avere risorse sufficienti in caso di crisi sistemica quale quella che tutti vediamo

Quindi 427 Miliardi (barre blu) + 494 Miliardi (barra rossa) teoricamente coperti dal FITD (con le casse vuote) …tanti o pochi, basta che NON siano i vostri !!!

Pensiero e azione, vi aspettiamo www.maltaway.com

Corporate & Assets Governance, World Class, MALTA, Worldwide

Noi crediamo che molti cerchino quello che noi abbiamo trovato, e che vogliamo condividere, serve solo iniziare a pensare e ad agire differentemente…e il nostro contributo

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MALTAway è un portale che nasce con una visione olistica di servizi integrati di Corporate Services, Tax & Legal, Management Consulting, Governance, Investment, Business Advisory, Relocation, rivolti al mondo Corporations, Business, Finance, HNWIs 

MALTA è la nuova Svizzera e il meglio del Nord Europa in mezzo al Mediterraneo, il posto migliore per il successo, lo sviluppo e la protezione di una Corporation, del suo Business, dei suoi Assets

Da Truenumbers

Bail-in

Gli strumenti finanziari nei quali gli italiani hanno investito, sono sicuri? Ecco i numeri

D’ora in poi (e più di 10mila italiani se ne sono accorti) se una banca fallisce, a pagare i suoi debiti saranno i risparmiatori che hanno puntato su quella banca. Non tutti, però.

Quanto rischi

Il grafico mostra la quantità di risparmio degli italiani teoricamente assoggettabile alle regole del cosiddetto “bail-in”. Il totale dei soldi “a rischio” è pari a 921 miliardi di euro. Significa che se tutte le banche italiane fallissero contemporaneamente, la quota di risparmio che  verrebbe svalutata o convertita in capitale dell’istituto sarebbe quella: 921 miliardi.

Evidentemente si tratta di un’ipotesi puramente teorica, tanto è vero che la maggior parte dei fondi liquidi che gli italiani hanno impiegato in un qualche strumento finanziario bancario non sono assoggettabili alle regole europee di salvataggio bancario (Bank Recovery and Resolution Directive, Brrd meglio noto come, appunto, bail-in). I soldi che possono dormire sonni tranquilli sono quei 494 miliardi di euro che, alla fine del dicembre 2015, erano depositati in conti correnti che non raggiungevano la fatidica soglia dei 100.000 euro oltre la quale scatta proprio la possibilità che quei fondi vengano usati per salvare la banca dal fallimento. Sono teoricamente a rischio anche strumenti come il conto deposito, sempre per la quota eccedente i 100mila euro, mentre sono al sicuro i circa 100 milioni di euro investiti in obbligazioni senior garantite.

Chi dorme tranquillo

Quelli che, invece, rischiano sono i 225 miliardi di euro che sono depositati in conti correnti superiori ai 100mila euro, i 173 miliardi investiti in obbligazioni non garantite e i 29 miliardi investiti in obbligazioni subordinate, dello stesso tipo, cioè, di quelle che sono state comprate dai risparmiatori di Banca Etruria, Banca Marche, Chieti e Ferrara e che hanno rischiato seriamente non non rivedere mai più per interno. Poi è intervenuta la decisione del governo Renzi di concedere a quasi tutti un parziale indennizzo.

Secondo le regole del bail in i primi a vedersi svalutare o, anche, azzerare, il capitale sarebbero gli azionisti della banca in crisi. Se non bastasse a risollevare l’istituto verrebbero subito dopo colpiti i risparmiatori in possesso di obbligazioni subordinate. In terzo luogo verrebbero colpite le obbligazioni senior non garantite e i depositi per la quota eccedente i 100.000 euro perché fino a 100.000 i depositi sono garantiti da un apposito fondo chiamato Fitd. I depositi superiori a 100.000 euro detenuti da famiglie e piccole imprese sarebbero gli ultimi assoggettabili a bail-in.

CASA MALTA e mercato immobiliare: le nuove norme che saranno in vigore per il 2016

CASA MALTA e mercato immobiliare: le nuove norme che saranno in vigore per il 2016

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Per investire in un immobile, acquistare la tua casa a Malta, affittare un ufficio o un appartamento, CASA MALTA ti offre sempre una soluzione e una consulenza 

Perchè il mercato immobiliare a Malta è un alternativa all’investimento in obbligazioni

http://www.maltaway.com/bolla-dei-bond-e-mercato-immobiliare-a-malta-memorizzare-nella-pietra/

https://maltaway.wordpress.com/2014/09/03/mercati-immobiliari-nel-mondo-in-bolla-o-ancora-in-bolla-vedi-sud-europa-tutto-dipende-dalla-location-perche-malta-puo-essere-uneccezione/

Further to yesterday’s Malta 2016 budget announcement, we thought of sharing with you the salient points pertaining to property matters.

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L’esenzione della tassa di acquisto sull’immobile da parte di un acquirente (anche NON cittadino Maltese) considerato “first-time buyer”, verrà estesa anche a tutto il 2016 con un limite di esenzione per le coppie pari a €5000

The exemption for the stamp duty for first-time buyers was a welcome measure in last year’s budget, and this will be extended all through 2016. New couples can now benefit from up to €5,000 if they are first-time buyers. Those who paid after 1 July this year (when the previous scheme closed) will be getting a refund.

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Il regime di tassazione secca al 15%, previsto per i redditi derivanti dall’affitto di proprietà immobiliari, viene esteso anche agli immobili commerciali e non più solo a quelli ad uso residenziale

In the 2015 budget, government had introduced a measure whereby income derived from the rental of residential property is chargeable to 15% final tax. This 15% final tax regime will now be extended to cover income from the rental of commercial property, but will exclude rents between related parties.

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Al fine di promuovere la vendita di case e proprietà immobiliari lasciate libere e inutilizzate, per tutto il 2016 la tassa sull’acquisto si riduce dal 5% al 2,5% per gli immobili situati nelle aree UCA (Urban Conservation Area)

As a measure to promote sale of vacant properties, stamp duty on properties will be reduced from 5% to 2.5% on properties which form part of an Urban Conservation Area (UCA) where contracts are finalised during the period of 1st January 2016 to 31st December 2016.

Inoltre, la tassa prevista sulla vendita degli immobili situati nelle aree UCAs, viene ridotta dal 8% al 5% per i proprietari che vendono o ristrutturano questa categoria di edifici

In addition, the final withholding tax on property transfers is being reduced from 8% to 5% for home owners who sell or
regenerate buildings in UCAs. This regeneration must be in compliance with the existing law on this area.

LEZIONI DI INVESTMENTO PER FAMIGLIE: BOND LEZIONE 3 – BOND, CURVA del RENDIMENTO e MATURITY

LEZIONI DI INVESTMENTO PER FAMIGLIE: BOND LEZIONE 3 – BOND, CURVA del RENDIMENTO e MATURITY

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Una splendida immagine da  San Francisco con la sua imperdibile icona del Golden Gate Bridge, per spiegare la curva dei rendimenti in relazione alla Maturity dei bond.

Per il 2015 la vera alternativa al mercato obbligazionario mondiale è un immobile a Malta con Malta way e Casa Malta

Guarda le lezioni precedenti

Lezioni di Investmento per famiglie: BOND Lezione 2 – BOND, rischio di credito, rating, tassi di interesse

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Lezioni di Investmento per famiglie: BOND Lezione 2 – BOND, rischio di credito, rating, tassi di interesse

Uno splendido esempio per trasformare l’arte di iniziare un nuovo business o una start up, in una lezione sui BOND ed il relativo rischio di credito, la valutazione del rating e del realtivo tasso di interesse sul prestito

vedi anche

BOND lezione 1

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cerca il tuo immobile a malta con casa malta

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Bolla dei bond e mercato immobiliare a Malta…memorizzare nella pietra

Bolla dei bond e mercato immobiliare a Malta

Grazie a Zibordi per la splendida sintesi:

I casi sono due:

  • o la BCE non riporta su l’inflazione (e un poco anche la crescita) e allora paesi come Portogallo, Grecia, Italia devono tagliare il debito con qualche default parziale.
  • oppure la BCE riporta l’inflazione al 2% e allora tutti i bonds di cui sopra crollano.

    E i bonds americani ? Qui hanno un rendimento reale zero o negativo tutti, fino al decennale, perchè in America l’inflazione è vicina al 2% e non allo 0%, ma i bonds non sono crollati perchè la FED ne ha comprati al ritmo di 40 mild al mese per due anni circa. Ma la BCE ieri ha escluso di nuovo di comprare titoli di stato in eurozona.

La vera alternativa sono beni reali come a Malta con un mercato immobiliare non in bolla

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SUPER BOLLA BOND! La vera alternativa sono beni reali, come un immobilie in un mercato in crescita come a MALTA

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Un investimento praticamente a zero spese e zero tasse, che può produrre un ritorno da soli affitti del 4-8%

Guardate cosa vi rende investire nei debiti degli affamati paesi Europei

Attenti alle obbligazioni bancarie che dal 2016 (per diversi cambiamenti normativi) per i bond senior “unsecured” di banche in difficoltà non avranno più paracadute nel caso di autosalvataggio o bail-in

Per non parlare delle emissioni Corporate, un vero affare….per chi le emette

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maltaway_europa_bond_27-08-2014