MALTA E TUTELA RISPARMIO ITALIANO 2, dopo il Sole 24 Ore anche il Corriere

«Dovrete colpire i risparmi privati E forse vi servirà un salvataggio Ue»

Faccio seguito al precedente post, MALTA E TUTELA RISPARMIO ITALIANO, questi giorni pre-natalizi sono dedicati ai miei connazionali che contituo a vedere in FEAST MODE e a fare bella vita per ristoranti e negozi.
Ma non lasciare i tuoi risparmi a garanzia dei DEBITI di altri, con noi a Malta, puoi avere strumenti, soluzioni e veicoli legali che sono ideali per la tutela del risparmio e del patrimonio:
EFFICACI, in quanto completamente compliant e rispettosi delle norme Europee e OCSE
EFFICIENTI, fiscalmente e per il costo più basso d’Europa in percentuale al totale del valore degli asset trasferiti
in un paese che è il migliore d’Europa per stabilità, crescita del PIL, sistema bancario solido, fiscalità, dati macro economici, debito pubblico
Leggi questo articolo e pensa a proteggere te stesso, la tua famiglia, la tua impresa, il tuo patrimonio……………….

Lars Feld, consigliere del governo tedesco e vicino al ministro Wolfgang Schaeuble, intervistato da Federico Fubini sul Corriere della Sera prefigura scenari tragici per i risparmiatori italiani:

«Il bail-in può sempre essere seguito da instabilità. C’è sempre rischio di contagio quando si interviene su una banca, ma sarebbero colpiti solo i depositi sopra ai 100 mila euro, non quelli piccoli e medi. Dunque non sono rischi pesanti. E in caso di contagio, ci sono strumenti europei per gestirlo».

http://www.corriere.it/digital-edition/CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB/2015/12/19/13/dovrete-colpire-i-risparmi-privati-e-forse-vi-servira-un-salvataggio-ue_U43140361249112QJD.shtml?refresh_ce-cp

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MALTA e tutela risparmio Italiano

MALTA e tutela risparmio Italiano

TUTELA il Credito, lo dice anche il Sole 24 Ore, che detto in termini più diretti vuole dire tutela il tua risparmio, la tua ricchezza, tanta o poca che sia, fallo TU perchè altri non lo faranno per te.

” E non dimentichiamo che la consistenza e solidità del risparmio privato (il totale dell’attivo patrimoniale è pari a 5.800 miliardi) è uno dei principali “fattori rilevanti”, posti a garanzia della sostenibilità del nostro ingente debito pubblico”.

Ma non lasciare i tuoi risparmi a garanzia dei DEBITI di altri, con noi a Malta, puoi avere strumenti, soluzioni e veicoli legali che sono ideali per la tutela del risparmio e del patrimonio:

EFFICACI, in quanto completamente compliant e rispettosi delle norme Europee e OCSE

EFFICIENTI, fiscalmente e per il costo più basso d’Europa in percentuale al totale del valore degli asset trasferiti

patrimonio

Finchè abbiamo la libera circolazione dei capitali, lasciare risparmi e ricchezza in un paese altamente indebitato e a crescita zero e con un sistema bancario con numerosi attori commissariati e stracarico di crediti inesigibili, è poco salutare e molto rischioso, i fatti di questo fine 2015 sono solo un segnale di allarme…molto e ben altro è in divenire

La stessa cosa vale per le TESORERIE di molte aziende familiari e multinazionali, che anzi sono spesso ancor più a rischio avendo una liquidità elevata sui conti, necessaria per la gestione delle operations quotidiane e che, a fronte di un problema, non solo mettono a repentaglio parte dei loro asset, ma anche la continuità operativa perchè quando non puoi pagare i fornitori si ferma anche il fatturato

– Il Sole 24 Ore – http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-12-19/tutelare-credito-110746.shtml?uuid=ACM3jfwB&refresh_ce=1

MALTA il meglio in Europa: 2Q 2015 PIL +7,3% nominale e +5.2% in termini reali

MALTA il meglio in Europa: 2Q 2015 PIL +7,3% nominale e +5.2% in termini reali …. ben sopra le previsioni

Nominal GDP up 7.3% and real up 5.2% in second quarter

Con MALTA way puoi avere accesso alle opportunità di Malta, la nuova Svizzera e il miglior Nord Europa in mezzo al Mediterraneo, da una vacanza al corso di Inglese, alla ridomiciliazione della tua impresa o alla tua nuova residenza fiscale e a tutti gli strumenti di protezione del tuo patrimonio, della tua impresa, della tua famiglia 

Provisional estimates indicate that the Gross Domestic Product (GDP) for the second quarter of 2015 amounted to €2,116.1 million, an increase of 7.3 per cent over the corresponding period last year. In real terms, GDP went up by 5.2 per cent.

During the second quarter of 2015, growth in Gross Value Added (GVA) was mainly generated by professional, scientific and technical activities, administrative and support service activities which increased by 18.1 per cent; public administration and defence, education, human health and social work activities which increased by 6.9 per cent; wholesale and retail trade, repair of motor vehicles and motorcycles, transportation and storage, accommodation and food service activities which increased by 5.8 per cent; and mining and quarrying, manufacturing, electricity and water supply, sewerage, waste management and remediation activities which increased by 9.0 per cent.

Total final consumption expenditure in nominal terms increased by 4.5 per cent. In real terms, total final consumption expenditure increased by 3.4 per cent. Gross fixed capital formation increased by €116.8 million in nominal prices and by 24.3 per cent in real terms. Real exports and real imports decreased.

Compared to the corresponding quarter last year, GDP at current prices went up by €144.0 million, and is estimated to have been distributed into a €30.4 million increase in compensation of employees, a €107.3 million increase in gross operating surplus of enterprises, and a €6.2 million increase in net taxation on production and imports.

Considering the effects of income and taxation paid and received by residents to and from the rest of the world, Gross National Income (GNI) at market prices for the second quarter is estimated at €2,196.5 million

http://www.maltatoday.com.mt/business/business_news/56795/gdp_up_52_in_second_quarter#.VevktRHtmko

 

A MALTA e nel mondo la miglior APP per il fitness in perfetto stile MALTA way

A MALTA e nel mondo la miglior APP per il fitness in perfetto stile MALTA way….ma se avete da fare un passo di fitness nella vita reale noi siamo qui, anche per voi a protezione tua, della tua famiglia, del tuo business, del tuo patrimonio

A guide to the free fitness app sports scientists just called the best

 

A little over a year ago, I picked out a selection of phone apps that would help someone get in shape, with apps designed to help facilitate exercise, meditation, healthy behavior, and good sleeping habits.

There’s only one app on the list that I’m still using, and it’s a free fitness app called Sworkit Lite (there’s a paid version too).

It may seem like picking one fitness app to recommend out of the more than 100,000 health-related apps is an arbitrary decision, but it turns out my personal preference is backed by science: A team of sports scientists recently analyzed 30 popular free fitness apps and found that Sworkit Lite was the most closely aligned with the American College of Sports Medicine’s training guidelines.

Those guidelines say a workout should include aerobic, strength and resistance, and flexibility components; it should follow evidence-based guidelines for frequency, intensity, and types of workouts; and it should include safety measures to help make sure beginners start at a safe point.

No app was perfect, the analysis found (and most were terrible). People with different goals will have different needs, and of course the best workout is whichever one you actually do. Other apps may be better, in fact, at motivating people to move.

But for me, Sworkit makes exercising easy and fun. It’s basically like a playlist for fitness that you can just follow along. And now we know that its routines are expert-approved.

http://www.techinsider.io/one-free-fitness-app-has-made-a-huge-difference-for-me-and-researchers-say-it-works-too-2015-8

ITALIA – MALTA 4 a -2

ITALIA – MALTA 4 a -2, accade nel calcio ma qui è la percentuale di peggioramento (+4% per l’Italia) e di miglioramento (-2 per Malta) del rapporto Debito PIL

Maltaway_comp

 

Tra i falliti c’è chi va ancora peggio (ITALIA) e tra i virtuosi c’è chi va ancora meglio (MALTA)

Malta il meglio del Nord Europa in mezzo al mediterraneo….

mettiti in sicurezza con la tua famiglia, il tuo business, il tuo patrimonio e scegli i pacchetti di trasferimento di Maltaway

…si si comprate casa in Gecia e tenetele in Italia, qui a Malta accade ben altro…..le finanze statali sanno bene dove attingere….nel vostro patrimonio

Il bel paese è vicino alla resa dei conti, il problema non è solo la Grecia ….Italia segue a ruota

rapporto+debito+pil+eurozona

23% delle imprese greche ha dichiarato di trasferirsi all’estero, alla fine del QE toccherà ai PIGS, Italia in testa

23% delle imprese greche ha dichiarato di trasferirsi all’estero, alla fine del QE toccherà ai PIGS, Italia in testa

Questo è quello che accade e accadrà in Italia, se fossi un professionista, una piccola media impresa o un global corporation mi muoverei rapidamente, portare fuori dall’Italia le cose più importanti, le proprie competenze, la propria impresa, i propri asset e patrimoni, la propria famiglia….inizierei a partire dalla tesoreria per evitare di trovarmi come un greco di oggi

Dopo anni vissuti in diversi paesi abbiamo scelto MALTA e maltaway è la vostra via di accesso alle opportunità di Malta e in poco tempo vi possiamo spiegare il perchè….e il sapere e la consapevolezza sono la base di azioni di successo

Unimprese, “prendiamo atto con stupore delle promesse del premier. Il presidente del consiglio parla di un taglio delle tasse da 45 miliardi di euro. I numeri ufficiali dello stesso governo vanno nella direzione opposta. Col Documento di economia e finanza già approvato è stato certificato, per i prossimi 5 anni, l’aumento della pressione fiscale oltre il 44% e si va incontro a una stangata fiscale da oltre 100 miliardi. Dal 2015 al 2019, le entrate tributarie dello Stato cresceranno costantemente e arriveranno fino agli 881 miliardi del 2019. Complessivamente nel prossimo quinquennio i contribuenti italiani dovranno versare nelle casse pubbliche 104,1 miliardi in più rispetto allo scorso anno (+13%). Sulle imposte dirette e indirette – principalmente Irpef, Ires e Iva – ci sarà una stretta da quasi 80 miliardi. Il bilancio statale non sarà sforbiciato: le uscite cresceranno di quasi 38 miliardi(+4%) e sono stati sterilizzati gli investimenti pubblici, che resteranno stabili attorno ai 60 miliardi l’anno.”

Capital controls imposed by the Greek government are taking a heavy toll on Greek businesses,according to a new report from Endeavour Greece. With over two-thirds of respondents reporting a “significant drop in revenues,” and 1 in 9 firms forced to suspend production due to shortages of raw materials (unable to buy due to capital controls), the problems created by The Greek government’s action seem asymmetric as almost a quarter (23%) of firms are now “planning to transfer their headquarters abroad for security, cashflow, and stability reasons.”

http://www.zerohedge.com/news/2015-07-20/greek-economy-finished-quarter-firms-shifting-abroad

ITALIA: una nazione (AF)FONDATA sul debito

ITALIA: una nazione (AF)FONDATA sul debito

Non avete scuse, i dati sono chiari come lo è il percorso che il paese ha intrapreso e che non sta affatto modificando…questo post è di Luglio 2015…ora dopo oltre un anno conviene AGIRE !!! altrimenti è peccato

Mi auguro siano chiare anche le vostre azioni, per proteggere voi, la vostra famiglia, la vostra impresa, il vostro patrimonio

A Malta ci sono molte soluzioni al massimo a 90 min di volo dall’Italia,  MALTA way è la tua via d’accesso a MALTA per Residenza,Business,Investimenti,Casa e Immobili,Viaggi Vacanza,Incentive,Corsi Inglese

While all Eyes are on Greece, Italy’s Banks are Drowning in Bad Debt

The real danger to the euro area probably doesn’t emanate from Greece, but from two of its heavyweights, namely France and Italy. A small note in the European press reminds us that all is not well in at least one of these countries, least of all with its banks (currently this is only a “page 16 story”, but it has great potential to eventually move to the front page).

 

NPLs by region

Regional distribution of non-performing loans in Italy

 

 

The note reads as follows:

“Rome – because of the recession of recent years and corporate bankruptcies, the total of bad loans has continued to rise in Italy. According to Italy’s banking association ABI, non-performing loans amounted to 193.7 billion euro in May, 25.1 billion more than in the same month in 2014. This is the highest level since 1996.

 

Non-performing loans represent 10.1 percent of all loans granted by Italian banks, ABI said on Tuesday. Especially small and medium enterprises continue to be under pressure due to bad loans, so will take a long time before banks will see the bad loan situation ease, the ABI report stated. Italian companies are currently struggling with the effects of the longest economic crisis since World War II and are therefore often no longer able to service their loans.”

(emphasis added)

If our calculator can be trusted, this means that bad loans in Italy’s banking system have increased by roughly 14.9% over just the past year – by no means a peak crisis year, although Italy’s listing economy continued to contract slightly.

As the following chart shows (unfortunately we were only able to obtain this slightly dated version), Italian NPLs stood at € 165 bn. in Q1 2014. However, to this one must actually add all sorts of loans that are otherwise delinquent/dubious or sub-standard, but haven’t yet reached “full” NPL status. These are summarized together with NPLs under the term impaired loans below.

 

Italy_impaired_loans

The growth of impaired loans in Italy’s banking system until Q1 2014. At the time, NPLs stood at €165 billion – now they are towering at nearly €194 billion.

 

While Italy’s banks are drowning in NPLs and otherwise impaired debt (from the above one can probably infer that the new total is close to €350 billion), its government is buried under ever more debt as well. Of course, the government’s debt is considered “risk-free” in the Bizarro universe we have entered since the ECB has decided to join the global printathon. Note that we are dating this ECB decision to late 2011, as its money printing efforts started well before it announced full-blown “QE” (previously there were LTROs, TLTROs, several covered bond purchase programs, an ABS purchase program, the SMP and the as yet unused threat of “OMT” or “outright monetary transactions”).

 

italy-government-debt

The trend in Italy’s general government debt – it remains a one-way street.

 

However, Italy is not the worst country in the euro zone with respect to bad loans in the banking system. The next chart shows the percentage impaired bank loans (loans that are delinquent 90 days+) represent of total bank loans outstanding in a number of countries.

Not surprisingly, Greece is inhabiting the top spot, followed by Ireland, Slovenia and Italy. In most of these countries a variety of measures has been taken (mainly via the creation of “bad banks”) to get the problem under control. Italy seems to largely have disappeared from the radar, but strikes us a potential powder keg – especially once the recent monetary-pumping-induced pseudo recovery implodes in another bust.

 

NPLs

Bad loans as a percentage of all outstanding bank loans in various countries

 

Conclusion

If one thinks things properly through, Greece is really a side-show. The euro zone remains full of accidents waiting to happen and some of them have the potential to become truly gigantic accidents. Italy has a twin debt problem and it is probably only a question of time before its giant government debtberg becomes a concern again – this would put the country’s banks into an untenable situation, given they have amassed a great deal of government since early 2012.

As long as the ECB continues to pump €60 billion in newly created money into the system every month, such problems can probably be kept at bay. However, this comes at a price, as monetary pumping distorts prices and falsifies economic calculation, which in turn leads to malinvestment and capital consumption that is masquerading as an “economic recovery”. The structure on which all this debt rests becomes ever weaker.

 

explosion-1

What will happen when the pumping eventually stops?

http://www.zerohedge.com/news/2015-07-15/italy-%E2%80%93-non-performing-loans-hit-new-record-high